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Il Perl, acronimo di Pratical extraction and report language, è diventato tanto popolare in Rete perché è il linguaggio più utilizzato per la creazine di programmi Cgi residenti su server Http. Può essere sfruttato sia su Web servers Apache che Iis.
 

Compilatori ed interpreti

Guida a Perl
Per poter essere eseguito da un elaboratore elettronico, ogni algoritmo deve essere codificato mediante le parole chiave di un linguaggio di programmazione. Un simile linguaggio è costituito da un insieme di parole e di regole sintattiche che ci consentono di tradurre in termini precisi e non ambigui i singoli passi che costituiscono un algoritmo. In un certo senso si può anche pensare ad un linguaggio di programmazione, come ad un tramite tra la nostra lingua parlata (ricca di forme e sfumature che la rendono ambigua ed inadatta a comunicare con una macchina) ed il linguaggio dell'elaboratore elettronico, il cosiddetto linguaggio macchina (che al contrario della nostra lingua parlata è un linguaggio assai povero di espressioni, ma dotato di una precisione ``millimetrica'').

Il calcolatore non è in grado di tradurre in operazioni da eseguire le istruzioni codificate mediante un linguaggio di programmazione. L'unico linguaggio con cui il computer è in grado di operare è il linguaggio macchina. Dobbiamo quindi dotarci di appositi programmi (scritti in linguaggio macchina!) che si occupino della traduzione delle istruzioni dei nostri programmi scritti con un linguaggio di programmazione, nel linguaggio della macchina.

Questo tipo di programmi traduttori sono classificabili in due categorie principali, in base al loro modo di operare la traduzione:

compilatori:

effettuano la traduzione delle righe del programma una volta per tutte e producono in output un programma in linguaggio macchina equivalente a quello fornito in input dal programmatore; il programma compilato potrà poi essere eseguito più volte senza che sia necessaria ogni volta una operazione di traduzione;

interpreti:

effettuano la traduzione di una istruzione di programma per volta e la eseguono immediatamente dopo averla tradotta; quindi ogni volta che si esegue un programma l'interprete lo traduce un'istruzione dopo l'altra durante l'esecuzione.

Il vantaggio dell'uso di un interprete rispetto ad un compilatore sta nel fatto che il programma sorgente può essere modificato in ogni momento e poi inviato immediatamente in esecuzione, senza la necessità di dover eseguire ulteriori passaggi. In generale però, un programma compilato è molto più efficiente di un programma interpretato. Il Perl[1], oggetto di queste dispense, è un linguaggio interpretato, ma garantisce una elevata efficienza grazie al fatto che integra delle macro istruzioni già pronte per essere utilizzate. Uno dei più famosi linguaggi di programmazione, il BASIC[2], è spesso un linguaggio interpretato. Viceversa il C, il Fortran ed il Pascal sono dei linguaggi dotati di un compilatore.

 

 
 
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