Accesso al database

Guida a picoSQL
di PicoSoft

Per accedere ai dati contenuti in picoSQL si possono usare programmi scritti in Java da qualsiasi sistema operativo utilizzando il driver JDBC, oppure usare il driver ODBC per accedere da Windows. Applicazioni scritte in C/C++ in Unix/Linux debbono usare la librerie libpicosqlnet.a (libpicosqlnet.lib su Windows) che mette a disposizione un insieme di chiamate (API) uguali a quelle di ODBC. Tali librerie usano di nuovo il file picosql.ini (registry file per Windows) menzionato sopra per ricavare informazioni necessarie alla connessione. È possibile avere un unico file di configurazione sia per il server che per gli utenti, ma questo è possibile solo se si accede a DB sulla macchiana locale e se non ci sono problemi di sicurezza sugli accessi.

Una configurazione tipica più generale prevede un file /etc/picosql.ini (su Windows la sezione HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\PicoSoft\PicoSQL) nel quale risiedono le informazioni riguardanti il server picoSQL e che è leggibile solo dall'utente che esegue picosqld; ciascun utente che vuole accedere ai dati del DB ha poi un file .picosql.ini sotto la propria home directory (su Windows la sezione HKEY_CURRENT_USER\Software\PicoSoft\PicoSQL) nel quale sono riportate le informazioni di connessione per i DB cui intende accedere.

Per un'applicazione client, ciascuna sezione corrisponde a un nome logico di DB (Data Dource Name in ODBC) che non deve necessariamente essere lo stesso del DB cui si intende accedere. Gli attributi riconosciuti all'interno della sezione sono i seguenti:

Nome Attributo Descrizione
Server
Indirizzo o nome di rete dell'host dove risiede il DB
Port
Il numero di porta su cui in ascolto picoSQL
Name
Il nome sul server del DB cui si vuole accedere.


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