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L'Xml rappresenta il futuro dell'Html. Al contrario di Html, tale tecnologia è estensibile, perché permette di creare dei linguaggi personalizzati di markup. È nato per venire incontro a quelle esigenze che Html, da solo, non riusciva a risolvere.
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Come si presenta un documento Xml
eXtensible markup language
Uno degli obiettivi di progettazione di Xml è che sia in un formato leggibile dall’uomo, per intendersi non può essere in formato binario, e dovrebbe essere ragionevolmente chiaro. Nell'esempio di figura 2, biblioteca.xml, vediamo come può essere scritto un documento XML:
Figura 2 - biblioteca.xml
<?xml version="1.0"?>
<biblioteca>
<libro codice="R414">
<titolo>2001: Odissea nello spazio</titolo>
<autore>
<cognome>Clarke</cognome>
<nome>Arthur Charles</nome>
</autore>
<editore>Rizzoli</editore>
<parola_chiave>romanzo</parola_chiave>
<parola_chiave>fantascienza</parola_chiave>
</libro>
</biblioteca>
Ogni documento Xml inizia con un prologo che contiene una dichiarazione di versione:
<?xml version="1.0"?>
Ogni tag di apertura deve avere un corrispondente tag di chiusura; se l’elemento non ha contenuto, come nel caso di <BR> in Html, invece di <BR></BR> (che non esiste) è consentito l'uso della forma più concisa <BR/>.
Le maiuscole e le minuscole sono interpretate differentemente, pertanto il tag <nome> è diverso da <Nome> e da <NOME> per convenzione i tag Html si scrivono in maiuscolo, quelli Xml in minuscolo.
Alcuni caratteri e sequenze di caratteri sono riservati, pertanto non si possono utilizzare nei nomi di tag (%, xml, ...).
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